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Trapani e dintorni

La provincia siciliana molto vicina al Nord Africa, la parte più occidentale dell’isola: il trapanese nasconde bellezze incredibili.

Il buon cibo, il sale, i mulini, il mare, le riserve naturali, l’archeologia.

Marsala

Il cous cous di San Vito Lo Capo, le busiate trapanesi, il gustosissimo gambero rosso di Mazara, l’intenso gusto del Marsala.

Il trapanese è una continua scoperta di bellezze, gusto, odori e sapori.

Da non perdere assolutamente:

  1. la Riserva Naturale dello Zingaro, dove è possibile praticare escursioni o fare il bagno nelle calette
  2. Segesta
  3.  Funierice ovvero la Funivia per Erice, dalla quale si può osservare un panorama mozzafiato
  4. il bagno a San Vito Lo Capo, acqua bassa e limpida, con le montagne sul mare
  5. le Saline di Marsala
  6. Mozia 
  7. Gibellina e il Cretto di Burri

Nel trapanese ci sono posti incredibili da vedere, tanti tramonti da fotografare!

Le coste di San Vito Lo Capo, Castellammare del Golfo, Scopello e la sua tonnara, la riserva dello Zingaro da fare in gommone e poi tuffarsi nel mare azzurro e pulito!

Le rovine dell’antica città di Segesta: il tempio dorico e il teatro in posizione scenografica.

Misteri di Trapani

Trapani e il suo caratteristico centro storico dalle strette vie. Da vedere assolutamente i Misteri, nella chiesa del Purgatorio: statue lignee del ‘7oo che rappresentano episodi della Passione di Cristo. I 20 gruppi statuari sono portati in processione il Venerdì Santo.

Erice, con viuzze strette e ripide, edifici in pietra grigia, il Castello di Venere, da cui si ha una vista spettacolare su Trapani e sulle Isole Egadi.

Chiesa Madre di Erice

Mozia, l’unico dei tre siti fenici su cui non fu costruito nulla in epoche successive. Fu scoperta nel Seicento e successivamente studiata dall’inglese Joseph Whitaker, un archeologo dilettante che l’acquistò nello scorso secolo e diede inizio agli scavi, fondando anche il museo Whitaker.

Le saline di Marsala sono qualcosa di eccezionale. Lungo le sponde scintillano cumuli di sale bianco alti 2 metri. In determinate ore del giorno, quando la luce cambia, le saline assumono una tonalità rosa.

Da visitare assolutamente le cantine dove viene prodotto il vino liquoroso chiamato, appunto, Marsala.

Altre attrazioni di Marsala da non perdere sono il Museo Archeologico, dove si conserva una caratteristica nave da guerra punica e la Venere callipigia, un torso marmoreo recuperato dal mare nel 2005 e il caratteristico centro storico con il suo mercato del pesce.

Gibellina è la città del Cretto di Burri, la più grande opera di Land Art in Sicilia: una bianca e immensa coltre di cemento che ricopre un pendio ed è scavata da canali che ricordano la planimetria della città vecchia.

Cretto di Burri

A Custonaci le Grotte di Scurati sono un antico insediamento preistorico, dove da alcuni anni si svolge nel periodo natalizio il “Presepe vivente di Custonaci“. Luogo di interesse artistico e storico è il Santuario di Maria Santissima di Custonaci attorno al quale nei secoli si sono concentrati piccoli insediamenti di agricoltori che hanno poi dato vita alla cittadina. Parte del comune ricade nella riserva naturale di Monte Cofano.

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