Arte&Architettura,  Attualità

Cosa è arte?

Non sempre è facile dare una risposta alla domanda “cos’è arte?”, poiché spesso la risposta è soggettiva e mai univoca.

Risulta difficile definire un quadro storico sull’origine dell’arte. Le prime manifestazioni artistiche si hanno con le popolazioni primitive ed erano delle rappresentazioni puramente simboliche.

Non esiste un linguaggio artistico unico né un codice inequivocabile di interpretazione. Vi sono, però, un insieme di regole e di esperienze conoscitive e tecniche alla base del fare artistico.

Dunque, è possibile dare una risposta alla domanda “cos’è l’arte?” per mezzo dello studio della storia dell’arte.

La storia dell’arte è una disciplina che studia le correnti artistiche, le varie espressioni artistiche, gli stili e i concetti trasmessi attraverso l’opera d’arte. E’ un ramo della storia. Pertanto è fondamentale tenere in considerazione la cronologia e inquadrare gli avvenimenti artistici, collocandoli nel contesto temporale di appartenenza.

Altro elemento importante per l’arte è la compenetrazione ambiente/artista poiché in questo senso l’opera diventa facilmente leggibile.

Rilevante ai fini della “catalogazione” dei movimenti artistici può essere utile conoscere le scuole artistiche. Molti artisti, chiamati isolati, non hanno fatto parte di alcuna scuola artistica.

Nel corso dei secoli il ruolo attribuito all’artista è stato piuttosto variabile.

Un indicatore della volontà di autoaffermazione individuale degli artisti è la questione della firma.

Gli artisti greci, ad esempio, firmavano le proprie opere, ma nel mondo romano questo succede raramente, a dimostrazione di una minore considerazione sociale per l’individualità dell’artista.

Perché le donne artiste conquistano con molta fatica la fama necessaria a far apprezzare e conservare le loro opere?

Solo dopo il 1550 circa un gruppo ristretto di donne è riuscito a percorrere con successo la carriera artistica, dando origine alla nuova ideologia che non solo gli uomini potevano ricoprire il ruolo di artisti.

In altri settori alle donne veniva riconosciuto un ruolo fondamentale, quali membri di corporazioni miniaturistiche, illustratrici di libri o ricamatrici.

Tuttavia, nel Medioevo, gli artisti, sia uomini che donne, raramente erano menzionati personalmente, poiché erano considerati artigiani e, inoltre, firmavano raramente le loro opere.

Come nasce un’opera d’arte?

La nascita e la fortuna di un’opera d’arte dipende dall’immaginazione dell’artista, dalle sue capacità tecniche e dal loro interagire con le potenzialità insiste nei materiali di cui l’artista si serve.

Spesso, la nascita di un’opera d’arte è legata al rapporto committente/artista oppure all’ispirazione artistica, propria dell’artista.

In base al tipo di committenza, spesso, dipendeva il soggetto dell’opera.

I committenti divennero, a partire dal Quattrocento, dei veri e propri mecenati, ovvero i proiettori e benefattori degli artisti.

Il mecenatismo si manifestava in forma di sostegno economico e materiale da parte di sovrani, signori, aristocratici e possidenti, nei confronti degli artisti.

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