Attualità,  Esperienze

Déjà-vu

Vi è mai capitato di trovarvi in una situazione in cui vi siete già trovati in passato? O di avere  l’impressione di aver già visitato un luogo nel quale sapete con certezza di non aver mai posto piede?

Tranquilli, non siete pazzi! Questo è il fenomeno del Déjà-vu, detto anche paramnesia (dal greco parà= vicino e mnesis= ricordo) ovvero una forma di ricordo che rimane in margine al ricordo normale.

Il termine è stato coniato dallo psicologo francese Émile Boirac.

Il Déjà-vu si presenta in vari gradi di intensità, infatti si va da sensazioni imprecise fino ad una percezione esatta dei dettagli.

Negli ultimi anni questo fenomeno è stato oggetto di diversi studi ed esperimenti psicologici e neuropsicologici e la spiegazione più plausibile è che il Déjà-vu non è un atto di “precognizione” o “profezia”, ma un’anomalia della memoria.

Al fenomeno, poi, vengono date diverse interpretazioni.

Infatti, alcuni credono che il Déjà-vu sia il ricordo dei sogni poiché, seppure vengono dimenticati prima del risveglio, i sogni possono lasciare qualche traccia non comune all’esperienza presente nella memoria  a lungo termine.

Altri, invece, attribuiscono questa esperienza a visioni o memorie di vite passate.

Altri ancora credono che si tratterebbe di una epilessia breve e circoscritta che causa una disfunzione del sistema nervoso oppure di una breve e rara disattivazione del sistema di recupero della memoria indipendente da un altro sistema di sensazione di familiarità che rimane attivo e causa il Déjà-vu.

Poi c’è anche chi ritiene che il fenomeno sia dovuto ad una interruzione nella continuità dell’attenzione che causerebbe un ri-processamento dell’informazione. Questa interruzione ne avrebbe fatto dimenticare la presenza, mentre la percezione permarrebbe attraverso un altro canale non cosciente provocando la sensazione di familiarità.

Una nuova teoria – avanzata nel 2016 – proviene da un team dell’Università di Saint Andrews in Scozia guidato da Akira O’Connor – ricercatore psicologo cognitivo e neurologico – secondo cui non si tratta di un falso ricordo o di un errore del cervello, ma di una sorta di verifica dei ricordi che abbiamo già immagazzinato.

Nel 2012, invece, un’altra teoria ha messo a confronto 113 partecipanti sani, alcuni che avevano sperimentato almeno un Déjà-vu, altri che non lo avevano mai provato. Nel cervello dei primi si è riscontrata una significativa perdita di materia grigia. Pertanto, si è pensato che chi provasse questa sensazione soffrisse di lievi epilessie senza effetti gravi. Questa teoria è stata poi smentita da un esperimento che ha dimostrato che nelle persone sane con Déjà-vu non è presente un problema organico-fisico, ma un’alterazione dal punto di vista sensoriale, quindi non patologico.

Una più recente teoria proviene da una ricerca condotta da Anne Clearly, professoressa di psicologia presso la Colorado State University. Secondo Anne Clearly il Déjà-vu arriva nel momento in cui viviamo una scena simile ad un’altra già vissuta ma che la nostra memoria non riesce a portare del tutto alla coscienza. Dunque, il nostro cervello lavora per sottolineare la somiglianza tra le due sensazioni e le informazioni arrivano alla coscienza alla stregua di una sensazione ambigua e familiare, il Déjà-vu per l’appunto.

Il Déjà-vu è un fenomeno molto comune tanto che si stima che il 60% della popolazione almeno una volta nella vita abbia avuto un’esperienza di Déjà-vu.

Un aspetto che, invece, non è ancora del tutto chiaro è perché alcune persone non siano in grado di sperimentare il Déjà-vu.

Purtroppo, però, è difficile riprodurre in laboratorio questo fenomeno al fine di trovare una risposta totalmente esatta.

E a voi è mai successo di sperimentare il fenomeno del Déjà-vu?!

Raccontatemi nei commenti come e quando avete vissuto questa esperienza!!

 

Fonti:
  1. https://www.treccani.it/vocabolario/deja-vu/
  2. https://www.treccani.it/enciclopedia/deja-vu_%28Dizionario-di-Medicina%29/
  3. https://it.wikipedia.org/wiki/D%C3%A9j%C3%A0_vu
  4. https://www.repubblica.it/scienze/2016/08/22/news/rivelato_il_mistero_del_de_ja_vu-146430141/
  5. https://www.vanityfair.it/benessere/what-women-want/2021/05/16/deja-vu-cosa-succede-nel-cervello-cosa-significa-quando-proviamo-la-sensazione-del-gia-visto
  6. https://www.cnr.it/it/focus/009-7/deja-vu-un-errore-del-sistema
  7. https://www.focus.it/scienza/salute/svelato-il-mistero-del-deja-vu-e-un-antivirus-del-cervello
  8. https://www.focus.it/comportamento/psicologia/deja-vu-e-premonizione-come-funziona
  9. https://www.torrinomedica.it/approfondimenti/psichiatria/deja-vu/
  10. https://www.psiconline.it/news-di-psicologia/il-deja-vu-come-nasce-qual-e-la-causa.html
  11. https://www.focus.it/comportamento/psicologia/deja-vu-come-si-formano-nel-cervello

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