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Come leggere un’opera d’arte

Porsi delle domande dinnanzi ad un’opera d’arte è il primo passo per un’ottima lettura dell’opera.

Ma quali domande?

La prima domanda è sicuramente “che cosa?” Da questa domanda ne scaturiscono altre di fondamentale importanza per descrivere sommariamente un’opera d’arte.

Dunque, l’opera che abbiamo davanti è un oggetto di che tipo?

    1. edificio?
    2.  quadro?
    3. affresco?
    4. scultura?
  • Chi è l’artista o a quale civiltà appartiene?
  • Quale è il titolo dell’opera?
  • Quando o in quale periodo è stata realizzata?
  • Quali sono le dimensioni dell’opera?
  • Dov’è conservata?
    1. città?
    2. museo?
    3. collezione?
    4. chiesa?
  • Di quale materiale è fatta?
    1. tela?
    2. tavola di legno?
    3. parete?
    4. marmo?
    5. bronzo?
  • Con quale tecnica è stata realizzata?
      1. pittura ad olio?
      2. affresco?
  • Com’è il colore?
      1. temperatura cromatica
      2. tono predominante
      3. colori dominanti per quantità e qualità
      4. contrasti
      5.  illuminazione: interna o esterna; diretta o diffusa; direzione
  • Com’è lo spazio?
      1. esterno o interno
      2. uso della prospettiva geometrica
      3. indicatori spaziali
      4. punto di vista dell’osservatore
  • Quale è l’iconografia dell’opera? Dunque, cosa rappresenta il soggetto? Altri artisti hanno rappresentato lo stesso soggetto? Il soggetto si ispira ad un testo, un racconto o un mito?

Dopo aver risposto a queste domande di carattere generale, è bene porsi domande più specifiche al fine di studiare in maniera più approfondita l’opera.

Subentra così la domanda “Come?” Questa domanda fa riferimento a:

  1. stile, ovvero l’organizzazione formale dell’oggetto artistico, l’appartenenza ad un’epoca, una corrente artistica
  2. linguaggio, cioè linea, colore, luce, volume, spazio e composizione
  3. iconologia, dunque il significato intrinseco dell’opera e le sue interpretazioni

Dopo aver dato una risposta chiara e definita si passa all’analisi dell’artista.

Dunque, è bene chiedersi “Chi?”

Si indaga così su:

  1. biografia e dunque sulle sue vicende umane e private che hanno influito sulla produzione artistica
  2. profilo artistico-culturale, cioè la sua appartenenza ad una scuola o ad un’epoca
  3. rapporti con gli altri artisti, dunque se ha studiato e appreso una determinata tecnica da un maestro o se ha collaborato con altri artisti

Un’altra domanda utile alla conoscenza dell’artista è “Perchè?”

  1. motivazioni, ovvero quali sono i motivi personale e socio- culturali che hanno definito la produzione artistica
  2. funzione dell’opera, cioè se l’opera è stata richiesta da un committente, se ha una funzione devozionale, celebrativa, allegorica

Definire il contesto dell’opera e dell’artista è altrettanto importante. Pertanto, dopo aver definito l’opera e l’artista si passa all’analisi del contesto:

  • “Dove?”
    1. appartenenza ad una scuola, corrente, tendenza o bottega
    2. luogo geografico che evidenzia temi o materiali tipici di una specifica zona geografica
  • “Quando?”
    1. contesto storico-artistico, ovvero il periodo storico e la situazione sociale.

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