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25 aprile 2021: i nisseni ricordano Giuseppina Giovanna Panzica

E’ il giorno della memoria, è il giorno del ricordo, è il giorno della festa, della liberazione, della Resistenza: è il 25 aprile.

Oggi è festa, è la festa nazionale della Repubblica Italiana che celebra la liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista.

E’ il ricordo della storia da non ripetere, mai.

Sono tante le vittime che vengono ricordate nella giornata di oggi, una di queste è una donna nissena.

Si chiama Giuseppina Giovanna Panzica, è vissuta tra il 1905 e il 1976 ed è nata proprio a Caltanissetta.

E’ stata una patriota nissena, ma la conoscono in pochi ancora.

Non tutti, infatti, ancora conoscono la bellissima ed avvincente storia della signora Panzica.

La storia, in realtà, è stata già raccontata da Rosaria Luca, figlia della stessa Giovanna, durante un evento online del 28 gennaio 2021 sulla pagina Facebook dell’assessorato alla cultura di Caltanissetta organizzato dall’Assessore alla Cultura Marcella Natale in collaborazione con Lidia Trobia, presidente dell’Associazione Onde Donne in Movimento. Anche io ho già raccontato la sua storia su Balarm, un magazine palermitano.

Per questo oggi non vi parlerò della storia della signora Panzica che potrete leggere direttamente su Balarm, ma vi racconterò che oggi, per la prima volta, nel luogo dove abitava la signora Giuseppina c’è stata una festa in sua memoria. Qui, oggi 25 aprile 2021, ovvero in via Piazza Armerina, n.6 di Caltanissetta, è stato posto un mazzo di garofani rossi. Una bandiera dell’Italia e una bandiera della Pace svolazzavo lungo quella strada dove l’1 agosto 1905 nasceva Giuseppina Giovanna Panzica, alla quale presto verrà intitolata la via in sua memoria.

Qui verrà posta anche una targa in ricordo della signora Panzica, alla quale il 14 marzo 2018, con decreto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella conferì la Medaglia d’oro al Merito Civile alla Memoria con la seguente motivazione: «Dopo l’8 settembre 1943, avendo aderito al “Gruppo Frama”, collaborò con il finanziere Gavino Tolis nel salvataggio di numerosi profughi ebrei e perseguitati politici, aiutandoli a fuggire in Svizzera. Favorì, inoltre, il passaggio oltrefrontiera di notizie, corrispondenza e ordini riservati, destinati alle brigate partigiane operanti nel comasco. Nell’aprile del 1944 venne arrestata e successivamente deportata presso il campo di concentramento di Ravensbruck in Germania, dove rimase fino alla liberazione, sopportando terribili sofferenze e torture. Splendido esempio di straordinario coraggio e di incrollabile fede nel valore della libertà. 1943/1945 – Frontiera italo – svizzera Ponte – Chiasso».

Ma oggi è il giorno del ricordo e i nisseni hanno ricordato Giuseppina Giovanna Panzica, la patriota nissena che, durante la Seconda Guerra Mondiale aiutava gli ebrei!

Buon 25 aprile, buona festa della Liberazione!

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