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Una domenica ad Erice

Erice è una cittadina di montagna a pochi Km da Trapani. Si trova a circa 750 m sul livello del mare, fortificata da una  cinta di mura. Ad impianto medievale, è caratterizzata, infatti, da vie strette e ripide , edifici in pietra grigia. Ogni angolo merita una fotografia. Le abitazioni sono squadrate e massicce e presentano delle corti al loro interno.

In passato, in cima alla montagna sorgeva un tempio dedicato a Venere Ericina, dea della fertilità. Una leggenda narra che proprio qui approdò Dedalo dopo essere fuggito da  Minosse  e offrì al tempio un alveare d’oro per ringraziare la dea.

La città fu colonizzata da cartaginesi, romani, arabi e normanni. Il conte Ruggero la chiamò Monte San Giuliano, nome che le rimase fino al 1934, quando Mussolini le restituì l’appellativo originario: Erice, appunto.

All’estremità della città vi è il Castello di Venere. Il castello è stato eretto dai Normanni proprio nel luogo in cui sorgeva il tempi dedicato a Venere Erice, i cui resti sono incorporati nelle mura.

Dalle terrazze del castello si possono vedere Trapani e le Isole Egadi.

Erice è raggiungibile in auto, ma vi consiglio di salire in funivia perchè così è possibile apprezzare il panorama che si apre intorno.

Vi consiglio di visitare il Castello, anche se all’interno non c’è molto da vedere, però la vista è sensazionale

 

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